Mascherine FFP2

Le mascherine FFP2 fanno parte di quei modelli indicati per la protezione dal coronavirus, infatti possono essere utilizzate per evitare di contagiare le altre persone. A differenza dei prodotti FFP1, utili contro la polvere ma non adeguati nel contrasto alla diffusione del virus Covid-19, questi prodotti si riconoscono dalla presenza di apposite valvole filtranti.

Le autorità consigliano di usare le mascherine FFP2 per non mettere a rischio la salute delle altre persone, infatti non servono solo per proteggersi dall’infezione, ma affinché i soggetti positivi o con sospetti di contagio non diffondano il virus agli altri. Durante ogni uscita da casa, visita ospedaliera e qualsiasi incontro con altri individui, è raccomandato l’utilizzo di tali ausili.

Le caratteristiche delle mascherine FFP2

Le mascherine respiratorie classificate come FFP2, una sigla che sta per Filtering Facepiece Particles, ovvero sistema di filtraggio facciale contro le particelle, sono composte da un tessuto coprente e delle valvole che filtrano l’aria. Il sistema è passivo, perciò viene depurata l’aria espirata prima che questa venga rilasciata all’esterno, trattenendo germi, virus e batteri.

Ovviamente esistono sia modelli con valvola che senza, tuttavia di norma quelli con valvola con più efficaci e sicuri. Questi prodotti vantano un’efficienza di filtraggio del 92%, con una perdita massima che non può superare l’11%. Sono indicate per la protezione contro aerosol, il fumo e le polveri, in grado di assicurare una buona copertura anche contro il coronavirus.

Le mascherine FFP2 trattengono le particelle fino a 0,6 micron, dunque sono progettate per offrire una protezione adeguata in situazioni di contatto ravvicinato con persone colpite da infezioni respiratorie. Le opzioni più comuni sono due, quelle con struttura pieghevole e le maschere a guscio, entrambe ergonomiche e munite di elastici per adattarsi perfettamente alla conformazione del viso.

Come usare le mascherine FFP2?

Una volta acquistate le mascherine FFP2 è importante indossarle in maniera corretta, per evitare qualsiasi rischio di contagio incrociato. Se utilizzate in modo non idoneo, infatti, è possibile aumentare la perdita e diminuirne notevolmente l’efficacia di protezione. La prima cosa da fare è dunque lavarsi bene le mani, usando del detergente e abbondante acqua.

Le mani vanno strofinate con attenzione, passando in tutti i punti e anche sui polsi. Dopodiché è fondamentale usare anche un sapone antibatterico, oppure un prodotto come l’alcol gel, per eliminare qualsiasi batterio dalla pelle. Poi è possibile prendere la mascherina FFP2 con le dita, toccando soltanto gli elastici laterali, senza entrare in contatto per nessun motivo con il rivestimento facciale.

Poi bisogna appoggiare la mascherina sulla bocca, avendo cura di coprire anche il naso, perciò vanno sistemati gli elastici intorno alle orecchie e stretto l’ausilio affinché sia ben aderente al volto. Queste mascherine, come del resto gli altri modelli, non devono essere utilizzate più volte, ma per evitare il contagio da coronavirus è indispensabile gettarle via dopo ogni impiego.

Qualora la maschera dovesse diventare umida va buttata prima del tempo, riponendola in appositi contenitori per la raccolta indifferenziata. I cestini devono essere sempre chiusi, possibilmente da aprire con i piedi per non toccare con le mani il coperchio del contenitore. La loro durata è variabile, tuttavia di norma riescono ad essere usate per alcune ore.

Le mascherine FFP2 proteggono dal coronavirus?

Si, le mascherine FFP2 sono indicate per difendersi dal contagio da coronavirus, soprattutto per non mettere a rischio la salute delle altre persone, ad esempio quando una persona positiva o con sospetto di contagio deve uscire per fare la spesa, oppure deve ricevere cure sanitarie o mediche.

Le autorità indicano però le mascherine FFP3 come i modelli migliori, quelli in grado di assicurare la difesa più elevata contro eventuali contagi e diffusioni del virus. In assenza di questi modelli, però, anche i prodotti certificati FFP2 rimangono idonei, benché non siano consigliati per chi lavora in zone di rischio, gli operatori sanitari e chi deve assistere persone molto anziane o positive.

Come scegliere le mascherine FFP2 giuste

Le mascherine respiratorie FFP2 sono dei modelli monouso, da non riutilizzare ma gettare dopo ogni impiego. Prima di acquistare questi prodotti è importante controllare le certificazioni, verificando la presenza del marchio CE e dell’indicazione di conformità, attraverso le sigle e le autorizzazioni degli organi istituzionali.

Su Amazon è possibile trovare diversi modelli di mascherine FFP2, molte delle quali con un buon rapporto qualità-prezzo. La grande richiesta di queste settimane ha reso le consegne piuttosto lente, per questo motivo è consigliabile effettuare un ordine consistente, poiché ricordiamo sono modelli monouso ed è necessario attendere diversi giorni per ricevere la consegna al proprio domicilio.

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